pubblicato dal quotidiano "Il Giorno-Martesana"
martedì 4 settembre 2012
mercoledì 4 luglio 2012
Finalmente........
SONO ARRIVATE!!!
le prime due schede di "censimento del cemento" dei Comuni della Martesana ci sono state inviate da Basiano e Masate. Grazie agli amici dell'associazione Ca' Bianca, che ha sede proprio a Masate, per il sollecito della compilazione delle schede da noi inviate a metà Febbraio. Grazie anche all'Amministrazione dei due Comuni, che hanno dimostrato attenzione alla nostra Campagna e rispetto per i cittadini.
lunedì 11 giugno 2012
NOTEM: un grido di protesta che corre per 32 chilometri!
«De chi se pasa no!». Hanno scelto il dialetto per lanciare un grido
unanime di protesta, un dissenso che corre per 32 chilometri lungo il
tracciato della tangenziale est esterna milanese.
Seicento le persone che si sono ritrovate domenica pomeriggio a Melzo
per il maxi-corteo dei No Tem di Paullo e del Presidio Permanente
Martesana di Pessano con Bornago che, percorrendo la Provinciale 13 e la
Rivoltana, si è diretto verso il cantiere “base” di Trucazzano.
Associazioni nazionali, regionali e locali, comitati ambientalisti,
semplici cittadini, muniti di bandiere, striscioni, slogan e un
sentimento comune, urlare a gran voce il proprio “No” contro la Tem.
Dall’altro lato, polizia in assetto antisommossa e camioncini blindati
per impedire che i manifestanti raggiungessero l’area dove lunedì 11
giugno apre ufficialmente i battenti il cantiere. Qui, a poche centinaia
di metri, è stato montato in mezzo alla strada un presidio simbolico, a
ribadire che il territorio non permetterà che vengano fatti passi in
avanti perché la Tem non s’ha da fare.
Tante le personalità presenti: il presidente e vicepresidente di
Legambiente Lombardia Damiano Di Simine e Sergio Cannavò e poi Domenico
Finiguerra e il capogruppo di un’Altra Provincia Massimo Gatti. Con loro
il Wwf e il Forum Salviamo il Paesaggio, l’associazione Parco Sud
Milano e i no Tav, e poi il Des Brianza, La Cà Bianca di Masate, il
comitato di Salvaguardia Ambientale di Cambiago. «Un’opera che parte
senza la certezza dei 2 miliardi che occorrono per realizzarla – spiega
Massimo Gatti – 47mila ettari, 1000 aziende che scompariranno sotto il
peso di un’autostrada che è un vero e proprio delitto. Bisogna
resistere e fare in modo che venga cancellata». «Un’opera inutile alla
quale diciamo no per lo spreco di suolo e aree agricole che comporterà
la sua realizzazione - sottolinea Giampaolo Ronchi del Comitato
Martesana Salviamo il Paesaggio – un progetto che non dovrebbe nemmeno
esistere, lasciando spazio al potenziamento delle strade esistenti e del
trasporto su ferro».
Daniele Orlandi
Daniele Orlandi
martedì 5 giugno 2012
DE CHI SE PASA NO!!!
ndr pubblichiamo l'appello degli Amici che lottano contro la TEM
CHI SEMINA
STRADE RACCOGLIE TRAFFICO.
NO TEM.
Che qualcosa sarebbe successo prima o poi ce lo aspettavamo. Arriva puntuale di prima estate la data in cui i signori della Tem vogliono inaugurare in maniera formale il primo cantiere. In questi anni abbiamo più volte ribadito la nostra contrarietà ad un’ opera in forte contraddizione con le esigenze delle nostre terre. Abbiamo più volte denunciato il sistema di appalti, di irregolarità e di magheggi che la politica assieme agli avvoltoi e speculatori del mattone stanno facendo sulle nostre terre.
Tem, tangenziale esterna Milano, è un opera che prevede la costruzione di un’autostrada che trafiggerà il paesaggio portando con se espropri di case, e proprietà, distruzione dell’ambiente e dell’agricoltura, l’aumento sconsiderato delle polveri sottili nell’aria e tutta una serie di problemi che ricadranno sull’equilibrio ambientale e sulla salute delle persone.
Tem non risolve il problema del traffico da e per Milano e del relativo inquinamento che vedrebbero una soluzione reale solo con il potenziamento del trasporto pubblico, in particolare con il prolungamento della metropolitana fino a Paullo.
Ci siamo stufati di essere presi in giro, siamo stufi di veder
calpestato e spesso deriso il nostro buon senso, e la nostra pazienza.
Questa è un ‘opera decisa diversi anni fa da pochi che con i soldi di tutti vogliono arricchirsi e fare profitti.
Invitiamo tutti i cittadini ad unirsi a noi in un grande corteo di massa domenica 10 Giugno. Formigoni, arriverà in elicottero l’11 mattina per inaugurare il cantiere. Noi siamo indignati e determinati a bloccare un’opera inutile e dannosa per il paese e per la nostra terra.
Melzo, Via Cristoforo Colombo 6 (piazzale Millepiedi) ore 15
Tutti e tutte insieme per un corteo di massa. Blocchiamola!!!
Che qualcosa sarebbe successo prima o poi ce lo aspettavamo. Arriva puntuale di prima estate la data in cui i signori della Tem vogliono inaugurare in maniera formale il primo cantiere. In questi anni abbiamo più volte ribadito la nostra contrarietà ad un’ opera in forte contraddizione con le esigenze delle nostre terre. Abbiamo più volte denunciato il sistema di appalti, di irregolarità e di magheggi che la politica assieme agli avvoltoi e speculatori del mattone stanno facendo sulle nostre terre.
Tem, tangenziale esterna Milano, è un opera che prevede la costruzione di un’autostrada che trafiggerà il paesaggio portando con se espropri di case, e proprietà, distruzione dell’ambiente e dell’agricoltura, l’aumento sconsiderato delle polveri sottili nell’aria e tutta una serie di problemi che ricadranno sull’equilibrio ambientale e sulla salute delle persone.
Tem non risolve il problema del traffico da e per Milano e del relativo inquinamento che vedrebbero una soluzione reale solo con il potenziamento del trasporto pubblico, in particolare con il prolungamento della metropolitana fino a Paullo.
Ci siamo stufati di essere presi in giro, siamo stufi di veder
calpestato e spesso deriso il nostro buon senso, e la nostra pazienza.
Questa è un ‘opera decisa diversi anni fa da pochi che con i soldi di tutti vogliono arricchirsi e fare profitti.
Invitiamo tutti i cittadini ad unirsi a noi in un grande corteo di massa domenica 10 Giugno. Formigoni, arriverà in elicottero l’11 mattina per inaugurare il cantiere. Noi siamo indignati e determinati a bloccare un’opera inutile e dannosa per il paese e per la nostra terra.
Melzo, Via Cristoforo Colombo 6 (piazzale Millepiedi) ore 15
Tutti e tutte insieme per un corteo di massa. Blocchiamola!!!
mercoledì 30 maggio 2012
lunedì 21 maggio 2012
Festa al Parco Agricolo Sud del 26 maggio
Con le mani nella Terra
SABATO 26 MAGGIO - CASCINA MOGNAGA
In occasione della festa
nazionale di Slow Food, in difesa del cibo buono, pulito e giusto dei
produttori locali, la condotta di Gorgonzola e l’associazione ambientalista Astrov invitano a trascorrere un pomeriggio
alla cascina Mognaga, nel Parco Agricolo Sud Milano, per conoscere e godere il
patrimonio di natura, storia e cultura materiale che ci circonda.
Istituito nel 1990, è il
più grande Parco agricolo d’Europa: si estende per 47mila ettari e interessa 61
comuni della cintura metropolitana, ancora fortemente caratterizzata dalla
bellissima campagna irrigua, che garantisce nutrimento, tutela i beni comuni di
acqua, suolo, biodiversità e salvaguarda
il nostro spazio vitale.
Ora
questo patrimonio ambientale viene seriamente compromesso da deroghe ai
vincoli, nuove strade che portano cemento e, per quanto riguarda l’area di Parco
nel comune di Gorgonzola, da una grande cava per la costruzione della Tangenziale
Est Esterna.
Per
questo motivo la giornata di festa prevede anche un momento di discussione e di approfondimento tra chi vive e produce
nel Parco (agricoltori e allevatori di alta professionalità) e le associazioni
che si oppongono alla cementificazione del suolo (Forum Salviamo il paesaggio -
Associazione Parco Sud - Presidio permanente No Tem).
Verrà
inoltre presentata una tesi di laurea, recentemente discussa da due studentesse
del Politecnico di Milano, sullo sviluppo e la valorizzazione sostenibile del Parco nel territorio di
Gorgonzola.
Seguirà
la visita alla cascina Mognaga, azienda agricola nata nel 1918, e alle altre
cascine storiche ancora attive (Mirabello, Vecchia, Molino Busca, cascina Galline), per conoscere e osservare da vicino
la bellezza del luogo.
La giornata terminerà con una
lauta merenda con i prodotti del Parco.
Gli
organizzatori assicurano a tutti una asciutta, dolce, tiepida, profumata
giornata.
venerdì 18 maggio 2012
E' uscito il libro "Salviamo il Paesaggio"
| Forum Italiano dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio | 15/05/2012 |
Esce per Altreconomia il libro: "SALVIAMO IL PAESAGGIO!" Care amiche e cari amici, vi presentiamo “Salviamo il paesaggio!” , un manuale pratico per difendere l’Italia dal cemento, in formato tascabile. Il libro è scritto daLuca Martinelli (già autore de “Le conseguenze del cemento”) per “Altreconomia Edizioni” (tra i promotori del Forum). Il libro fa parte della collana “Io lo so fare”, e nasce con l'obiettivo di fornire strumenti, sia attraverso un'analisi della normativa sia presentando numerose esperienze di comitati locali e amministrazioni coraggiose. Le loro storie vanno condivise, perché sono ricche di “idee di copiare”. La prefazione è di Carlin Petrini, di Slow Food, che ha scritto: “Questo libro si rivela un altro strumento indispensabile per orientare la nostra azione, per renderla consapevole e competente. Ci richiama alle nostre responsabilità ma ci indica anche degli strumenti per fare pressione, per agire concretamente, sia a livello locale sia a livello nazionale. Fermare il cemento e il consumo di suolo fertile deve diventare una delle priorità di un Paese che si voglia chiamare civile; lo scempio è andato troppo avanti senza nessun freno, è ora di porre un limite, più in generale di riprendere coscienza dei limiti”. | |
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